LA NOSTRA STORIA

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Sora Calcio 1907, meglio conosciuta come Sora, è una società calcistica italiana con sede nella città di Sora.

La società è un’evoluzione della vecchia Città di Sora, che nel 2005 è succeduta alla previgente società del 1957, la quale a sua volta aveva raccolto l’eredità del primo club del 1907. Il Sora vanta partecipazioni a più riprese ai campionati nazionali di Serie C a partire dalla stagione 1933-1934 nell’allora Prima Divisione. L’ultimo periodo di permanenza prolungata in Serie C, durata 13 anni, è incominciata nella stagione di Serie C2 1992-1993 ed è proseguita sino alla stagione di Serie C1 2004-2005.

Dopo il fallimento societario del 2005, la squadra ha militato, dal 2011 al 2015, nel campionato di Serie D, dopo una rincorsa incominciata nel 2006 dalle categorie dilettantistiche provinciali e grazie allo spirito d’iniziativa di un gruppo di tifosi bianconeri.

Leonardo Lilla, presidente dei Boys Sora e Roberto Cirelli, presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Sora settore giovanile, costituiscono la Società Sportiva Città di Sora che partecipa al campionato di Prima Categoria grazie alla squadra calcistica dei Boys Sora, ammessi di diritto alla Prima Categoria a seguito della precedente stagione in Seconda Categoria. Tornano Emilio Coraggio, ex capitano e il portiere Mario Di Girolamo, anch’egli con un passato al Sora. Il torneo si conclude con 75 punti e la vittoria raggiunta con quattro turni di anticipo.

Nella stagione 2007-2008 Cirelli diventa l’unico presidente. La denominazione della squadra è ora Associazione Sportiva Dilettantistica Sora Calcio 1907. Alla fine del torneo di Promozione laziale il Sora si classifica secondo alle spalle del Torrenova e disputa i play-off. Nella semifinale i bianconeri escono sconfitti dal doppio confronto con i Pescatori Ostia con identico punteggio (1-0).

Nella finale per il terzo posto i bianconeri vincono con il Monterosi sul campo neutro di Zagarolo (3-2) e si piazzano quinti nella graduatoria ripescaggi. Ad agosto viene ufficializzato il passaggio in Eccellenza. L’ingegnere Palma consiglia fortemente Cirelli a lasciare la società a Borza imprenditore irlandese, ma purtroppo i progetti proclamati dall’imprenditore non rispecchiano la realtà.

Il Sora si classifica al 5º posto e raggiunge la semifinale di Coppa Italia Dilettanti uscendo sconfitta di misura dal doppio confronto con il Pomezia. Nella stagione successiva Mario Borza lascia la presidenza. Per evitare il fallimento e la rinuncia al campionato di Eccellenza, la dirigenza viene presa dal “comitato di tifosi”. L’allenatore Maurizio Promutico verrà sostituito da Pasquale Luiso nel gennaio 2010: Luiso porterà la squadra al nono posto. Massimiliano Tucciarelli viene eletto presidente nella stagione successiva. I 79 punti conquistati non consentono la vittoria del campionato: per ottenere la promozione il Sora deve affrontare il Lupa Frascati nello spareggio. Al Flaminio il Sora ottiene la promozione in Serie D (decide Scarpato davanti a oltre 2.500 spettatori giunti da Sora).

Per i successivi 4 anni il club ha vissuto frequenti cambi di proprietà, crisi societarie e finanziarie, nonché debiti federali, che ne hanno condizionato fortemente i risultati sportivi. Tuttavia la squadra non ha mai avuto difficoltà a raggiungere la salvezza.

Nell’estate del 2015 l’A.S.D. G. e C. Sora non presenta l’iscrizione al successivo campionato di Serie D.

Una società chiamata Valleradice Calcio nel campionato 2015/2016 inizialmente con alla guida l’ex del Sora Tommaso De Carolis e in seguito sostituito da Franco Vano anch’egli ex bianconero, si classifica al terzo posto ricostruendo però un settore giovanile con circa 150 ragazzi. Nel campionato successivo il Presidente Giuseppe Di Pede insieme con Roberto Cirelli , dopo la volontà del Sindaco e dell’assessore allo sport .. cambiano denominazione alla Società Valleradice riconsegnando il nome Sora Calcio e da lì prende forma un progetto innovativo che vede una rosa di elementi esclusivamente sorani compresa la guida di mister Antonio Tersigni che porterà alla vittoria del Campionato di 1ª Categoria. Il successivo sarà l’anno delle conferme per quanto riguarda la vittoria finale con un notevole incremento del Settore Giovanile arrivando a quota 200 iscritti.

Nella stagione 2018/2019 si concretizza l’accordo con l’ASD Ginnastica Sora alla quale viene riconosciuto il Premio di solidarietà per Davide Zappacosta di circa 300.000 Euro, ma per mancanze dovute alle precedenti gestioni del Sora Calcio di circa 220 mila € restano poche briciole che consentono comunque a Belardi e Cirelli di ripartire con il campionato di Eccellenza eliminando debiti e rimanenze.

A oggi tutte le categorie del Settore Giovanile partecipano a campionati regionali e la 1ª Squadra composta dal 70% da atleti sorani, nonostante un budget limitato riesce a mantenere posizioni di prima fascia riconquistando una buona fetta del vecchio e appassionato pubblico sorano.

Dopo settimane di incertezza, termina definitivamente la “querelle” relativa alla cessione del club da parte dell’ormai ex patron Roberto Cirelli, deciso a cedere gratuitamente e senza debiti il titolo al Sindaco Roberto De Donatis. Quest’ultimo si è reso protagonista nel ruolo di mediatore nella trattativa che ha portato inizialmente Lilla Leonardo con altri imprenditori locali , ma al momento del passaggio, Lilla ha preferito cedere il club All’avvocato Palma, coadiuvato dal giovane vicepresidente sorano Gianluca Parente, che alla stampa dichiarerà «Stiamo lavorando notte e giorno al fine di presentarci nella maniera che i nostri sostenitori meritano. Il tempo non è dalla nostra parte, ma sono certo che le scelte saranno mirate a fare del Sora Calcio un progetto importante e pluriennale.

Chiediamo sostegno ai nostri Tifosi soprattutto in questa fase delicata in cui stiamo gettando le basi importanti per la rinascita del Sora…».